Uno dei momenti più attesi per i videogiocatori è l’Electronic Entertainment Expo, e quest’anno non è stato da meno. Peccato che le aspettative fossero più alte di quello che è stato poi l’evento in realtà, lasciando qui e lì molti dubbi e molte insoddisfazioni.
Le conferenze che ho seguito sono state EA, Microsoft, Bethesda, Ubisoft e, ovviamente, Sony. Nonostante la mia riconoscibile passione verso quest’ultima, sono rimasta scontenta anche io. Spiegarvi il perché non sarà difficile: contenuti zero e poche novità degne di questo titolo. Ma vediamo più nel dettaglio.
Proseguiamo con la conferenza Ubisoft che si è tenuta lunedì 12 giugno alle ore 22.00 (nostro fuso orario).

 

La prima presentazione è stata fatta per un titolo dedicato a Nintendo Switch: Mario+Rabbids Kingdom Battle. Il gioco è stato presentato con tanto di gameplay e commentario, e quanto pare si tratterebbe di un adventure game con combattimenti a turni, dove Mario si troverà alleato dei Rabbids per sconfiggere i Rabbids cattivi. Uscirà il 29 agosto 2017.

 

Un po’ più interessante, almeno per me, è stata la presentazione di Assassin’s Creed: Origins (già in realtà fatta nella conferenza Microsoft, ndr). Vengono anche per esso mostrate una cinematics e mezz’oretta di gioco, che ha evidenziato i tipici problemi che questa serie si porta dietro dall’alba dei tempi. Bug e animazioni discutibili, combattimenti macchinosi e, la cosa più evidente di tutti, l’incapacità di Ubisoft di creare qualcosa di ‘nuovo’: è evidente anche in questo titolo che la casa abbia estrapolato meccaniche ‘carine’ da ogni suo titolo e le abbia inevitabilmente incollate l’una con l’altra creando un ‘nuovo’ AC. Aquile ‘droni’, che aiutano il personaggio a evidenziare i nemici e a scrutare la zona; elementi gdr quali la raccolta di armi dai corpi senza vita e una piccola sezione di crafting; animali che danno la possibilità di raccogliere elementi utili al crafting: queste le novità, ma la migliore di tutti è, senza ombra di dubbio, la possibilità di ‘impersonare’ le frecce scoccate e direzionarle in prima persona per raggiungere il nemico da assassinare. Fantastico. Non so se riderne o esserne contenta. Assolutamente da provare, Ubisoft.
La data di uscita per AC Origins è prevista per il 27 ottobre 2017.

Guarda il trailer di AC Origins

 

The Crew 2 è stato il terzo titolo protagonista di questa conferenza. Sinceramente? Non saprei cosa dirvi. Non amo i giochi di sport tantomeno quelli di corsa, e The Crew credo non sia stato poi così bello… Ma, se a voi invece è piaciuto, sappiate che The Crew 2 vi permetterà di pilotare anche aerei e rapidi motoscafi. È già possibile iscriversi per la beta, affrettatevi orsù!
In uscita per i primi mesi del 2018.

 

Altri due titoli per i quali nutro poco interesse ma che, uno per gli appassionati, l’altro per i possessori di VR, potrebbe essere il contrario, sono South Park: The Fractured But Whole (South Park: Scontri Di-Retti), in uscita il 17 ottobre, e un criptico Transference, dedicato quasi sicuramente alla realtà virtuale, con protagonista Elijah Wood.

 

Ma veniamo al fulcro della conferenza, ovvero la presentazione di una nuova IP: Skull & Bones. A primo acchito mi era parso un possibile ‘riutilizzo’ di Black Flag, vista l’ambientazione piratesca, ma a quanto pare così non è. Piuttosto, può essere facilmente accostato a una semplice battaglia navale, con gameplay pvp 5 contro 5. Potremo navigare le acque salate su enormi vascelli, rivivendo le battaglie tra militari e pirati. La cosa ancora da comprendere è quanto potrà realmente durare ‘l’interesse’ del pubblico verso un gioco di questo tipo: innanzi tutto, da quello che sono riuscita a carpire qua e là, sembrerebbe che la squadra da cinque non potrà trovarsi tutta sullo stesso vascello bensì su 5 navi differenti. In più, sarà veramente difficile rendere ogni battaglia unica e non far cadere il titolo nella monotonia totale (come tra l’altro è solita Ubisoft).
Vedrò di dargli una speranza, il beneficio del dubbio non si toglie a nessuno. Prevista l’uscita per autunno 2018.

Guarda il trailer di Skull&Bones

 

Altri 3 titoli per me superflui sono stati Just Dance 2018, presentato come al solito da scenografia di danza sul palco, South Park Phone Destroyer, spin-off della saga in arrivo su mobile entro il 2017 e Starlink: Battle for Atlas, in arrivo nel 2018.
Annuncio anche per la prima espansione di Steep, Road to the Olympics, che aggiunge le discipline tipiche delle gare olimpioniche invernali.

 

Far Cry 5 è stato nuovamente rivelato con un gameplay, che me lo ha reso più frenetico e originale, ma poco distante dagli altri Far Cry per quel poco che ho potuto vedere. Stesso discorso del ‘copia incolla’ fatto poco sopra per AC, purtroppo Far Cry è un altro titolo ‘soggetto’ alla poca fantasia e pochi cambiamenti che, invece, meriterebbe.

Guarda il trailer di Far Cry 5

 

A chiusura della conferenza, dopo quasi 15 anni di distacco, ecco annunciato Beyond Good and Evil 2, con boati e applausi da tutta la sala. Un titolo richiestissimo, a quanto pare, ma nulla posso dire di più visto che, purtroppo, non ho giocato al precedente e quindi sono priva di informazioni (non odiatemi).

 

 

 

Guarda il trailer di Beyond Good and Evil 2

 

Anche per Ubisoft si riconferma la premessa fatta: niente di così interessante da far girare la testa o da far crescere l’hype, se non qualche nuovo capitolo di saghe che continuano da anni senza avere molti cambiamenti all’interno.
Non che mi aspettassi poi molto, in realtà, ma la speranza è sempre l’ultima a morire, soprattutto per me che, nonostante tutto, ho sempre supportato (e sopportato, dai) Ubisoft.

Author Clairessa
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Categories Notizie Flash
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